FAQ

  1. Come nasce il Banco dell’energia?

A2A, da sempre sensibile ai problemi della comunità, grazie al costante dialogo con gli stakeholder territoriali, nel giugno 2015 ha raccolto lo stimolo a progettare soluzioni innovative per rispondere all’emergenza, sempre crescente, delle cosiddette nuove povertà.

  1. Come vengono raccolti i fondi?

I canali per la raccolta fondi sono diversi.

  • Donazione continuativa in bolletta: solamente per i clienti di A2A Energia con una fornitura attiva di elettricità (mercato libero) o di gas (sia libero che tutelato) per la propria abitazione, sarà possibile donare direttamente tramite bolletta. È possibile aderire all’iniziativa:
    • Sullo sportello online di A2A Energia S.p.A dove, previa autenticazione, si potrà predisporre l'addebito diretto della donazione in bolletta a favore del Comitato Banco dell’energia Onlus.
    • Rivolgendosi in qualsiasi momento agli sportelli clienti di A2A Energia
    • Chiamando il call center al numero 800.199.955 gratuito da rete fissa, oppure al numero 02 36 60 91 91 da cellulare o estero con costi variabili in funzione dell'operatore (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,00)
  • Donazione singola: è possibile effettuare la propria donazione direttamente a Banco dell’energia Onlus attraverso Bonifico bancario, Bollettino postale

A questi strumenti si aggiungono le campagne di raccolta fondi rivolte ai dipendenti e ai clienti business di A2A, ad aziende partner, privati cittadini e istituzioni.

  1. Quanto donare?

La donazione in bolletta prevede un importo complessivo di 19 euro l’anno, pari a circa 1,58 € al mese, suddiviso nelle bollette dell’anno.

Con la donazione libera, invece, puoi donare quanto vuoi! A titolo di esempio:

9 € sono il costo di circa una settimana di luce, per una famiglia media

19 € corrispondono a circa 1 settimana di gas

39 € a 1 mese di luce

79 € a 1 mese di gas

  1. Posso usufruire di agevolazioni fiscali?

Sì, la tua donazione al Banco dell’energia gode dei benefici fiscali previsti per le Onlus (l. 80/05 e DPR 917/86).

  1. Come verranno utilizzati i fondi?

I fondi raccolti saranno trasmessi alle organizzazioni non profit individuate tramite un bando congiunto con Fondazione Cariplo. Le organizzazioni non profit individueranno le famiglie vulnerabili ed erogheranno interventi di sostegno volti ad alleggerire il periodo di difficoltà economica e sociale della famiglia.

  1. Quanto di quello che donerò verrà destinato effettivamente alle persone in difficoltà?

In questa fase di lancio, tutti i costi di avviamento e gestione del Banco dell’energia, i costi di comunicazione e i costi di raccolta fondi sono direttamente sostenuti dal Gruppo A2A. Fondazione Cariplo sosterrà direttamente quelli relativi all’emissione del bando e alla selezione delle Organizzazioni che individueranno i beneficiari diretti e attiveranno interventi di sostegno. Pertanto, il 100% della tua donazione verrà direttamente destinato ai progetti di sostegno a favore delle famiglie in difficoltà.

Anzi, ogni euro da te donato ne vale 4, grazie al raddoppio di A2A e di Fondazione Cariplo.

  1. Come avverrà il sostegno ai beneficiari?

Saranno direttamente le Organizzazioni non Profit, selezionate mediante un apposito bando in collaborazione con Fondazione Cariplo, a individuare i beneficiari e a elaborare i percorsi personalizzati per persone e famiglie in difficoltà. Il sostegno ai beneficiari potrà prevedere sia aiuti immediati per “tamponare” le situazioni più critiche (mancata disponibilità di beni primari e/o impossibilità di sostenere i costi relativi all’abitazione come affitti, bollette di elettricità e gas) sia un supporto per uscire dalla situazione di bisogno grazie alla riattivazione lavorativa e sociale. L’elenco delle associazioni selezionate sarà reso disponibile sul sito. Consulta l'elenco delle idee progettuali ammesse alla fase 2

  1. Quali bollette potranno essere pagate?

Potranno essere pagate le bollette di elettricità e gas delle famiglie in difficoltà, indipendentemente da quale sia l’operatore energetico che eroga il servizio.

  1. Qual è il territorio interessato?

Per il primo anno il territorio interessato dall’iniziativa sarà la Lombardia.

  1. A2A contribuisce alla raccolta fondi?

A2A sostiene direttamente tutti i costi di avviamento del Banco dell’energia, nonché quelli di comunicazione e raccolta fondi. Oltre a questo, raddoppierà le donazioni effettuate dai clienti domestici delle società del Gruppo fino al raggiungimento di una raccolta complessiva di 1 milione di euro.

Un altro milione di euro verrà garantito da Fondazione Cariplo, per promuovere un primo bando nel corso del 2017.

  1. Come faccio a sapere che posso fidarmi?

Il Banco dell’energia è un Ente costituito dal Gruppo A2A ma totalmente indipendente, riconosciuto come Onlus dall’Agenzia delle Entrate.

Fondazione Cariplo, da 25 anni il principale attore della filantropia in Italia, ha inoltre scelto di sostenere il progetto mettendo a disposizione importanti risorse economiche e competenze professionali per l’organizzazione del Bando attraverso il quale saranno selezionati i partner non profit, a garanzia della totale imparzialità e serietà del processo.

Infine, tutti dati relativi alla raccolta, all’erogazione dei fondi e all’impatto sociale saranno puntualmente pubblicati, a titolo di rendicontazione trasparente ai donatori e ai partner.